blitz

…oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente! – ma non scordai di certo un amore folle in un tempo piccolo

Dio, da quant’è che non scrivo più? Più di un anno, da circa 16 mesi.

prosegui la lettura…

Nessuno tocchi Andrea Rivera.

Io sto con lui.

La tradizione impone la mattina di Pasqua alla mia famiglia di ritrovarsi da mia zia per fare colazione con uova sode benedette, vaie pizze pasquali, salame, piazza al formaggio. Non vi nascondo che alle 9 del mattino, con la bocca ancora impastata dal sonno, non è il massimo. Tant?è che anche quest?anno abbiamo svolto tale rito, così mi ritrovo ora a scrivere già con un senso di pesantezza che più tardi, dopo il pranzo, mi farà sprofondare nel sonno più profondo. Provvederò.

Si usa fare gli auguri in questo giorno e non mi tiro indietro nel farli. Buona Pasqua a tutti gli amici blogger.

Concludo motivando il mio silenzio che tornerà ad essere tale almeno fino al prossimo giugno. Dove abito a fine maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e per l?elezione del Sindaco. Dovrei presentarmi a candidato consigliere. Questo mi obbliga a una serie di impegni che occupano gran parte della giornata. Insomma, ho poco tempo da passare nel mondo dei blogger. Non vogliatemene, vi saluto a tutti e vi do appuntamento a giugno con il dato elettorale conclusivo. Speriamo positivo.

Ciao,
Blitz.

È l?ora di rispondere alle domande che mi sono state poste nel precedente post. Le riporto nell?ordine in cui mi sono state fatte.

Quanti anni hai?
Risposta facile, la so! 34

Come ti chiami?
Blitz. Lo so che nella vita privata mi chiamano in altro modo, cioè come sta scritto sulla carta d?identità, però questo è un altro mondo, dove sono conosciuto e voglio che mi si continui a conoscere come Blitz.

Ma che ti sei fumato?
Nulla. Mai provato una sigaretta in vita mia. Certo, qualche canna me la sono fatta, ma ho smesso da un bel po?. Ogni cosa ha un suo tempo. L?adolescenza è passata da un pezzo.

Voglio sapere cosa significa quel due del precedente post…
Beh, chi mi legge da più tempo sa a cosa mi riferivo. Il 14 febbraio del 2005 conobbi quella che in questo blog è conosciuta come ?la mia lei? o D. Pertanto contavo gli anni da quando ci conosciamo. Aggiungo che non posso festeggiarli, perché l?ultima volta che ci siamo visti è stato il 14 febbraio dello scorso anno. Pertanto 2 è anche 1.

Vuoi che andiamo a vivere insieme?
Domanda postami da soulkiss79. Risposta: Beh, perché no! Ne parliamo in privato?

Se vuoi vengo io a vivere con te?
Sissy invece vorrebbe venire a vivere con me. Fammi prima trovare casa poi casomai?.

Mi fai vedere come ti esplori il naso?
Conto in uno dei prossimi post di pubblicare una mia foto artistica in cui con l?indice e il medio mi esploro la narice destra. E se ci riesco, anche con l?anulare.

Come ti piace di più far l’amore?
Prima domanda piccante ? a dir la verità me ne aspettavo di più. L?importante è farlo e usare un po? di fantasia. A volte poi le posizioni migliori cambiano a secondo del patner.

Cosa preferisci toccare…opsss guardare in una donna?
Basta leggere i primi due riferimenti che metto in fondo e presto si capisce.

Cerchi la donna da sposare?
Mah! Non credo nel matrimonio, anche se fin da piccolo mi vedo sposato con bambini. Forse un giorno. Magari domani?

Come fai a vivere ancora con i tuoi?
In questo momento causa di forza maggiore. Ma non me ne dispiace più di tanto. Riesco a mantenere una certa autonomia e riservatezza, tranne per quanto scritto nel post precedente. Ho capito? non è poco. Rimedierò.

Quando pubblichi la foto?
Per chi non lo sapesse, la foto a cui si riferisce barbi è una foto in cui mi si vede in tutta la mia bellezza. Più esattamente come mamma m?ha fatto. Dato che quella foto è stata il frutto di un ?gioco? e considerando la mia timidezza, difficilmente la pubblicherò. Chi vuole, per maggiori approfondimenti, può leggere il terzo riferimento.

Hai un lavoro fisso oppure a progetto?
Attualmente sono vittima del precariato. Anche se poi non me ne lamento più di tanto.

Vuoi trovare il monolocale a Roma?
Anche fuori Roma. Purché ci possa mettere la doccia con il massaggio incorporato. Se poi ci entra una vasca ? sono disposto a rinunciare alla cucina – diventerò schiavo dell?idromassaggio.

Finito. Basta poco che ce vo?! Sono stato sincero. Lo giuro. Non mi guardate così. È vero.

Riferimento 1 http://blitz.blog.tiscali.it/ma1603373/
Riferimento 2 http://blitz.blog.tiscali.it/bx2356221/
Riferimento 3 http://blitz.blog.tiscali.it/jb2541454/

Cerco casa. Eh sì sì! Basta la convivenza forzata con i miei. Anche perché poi ti capita di rimorchiare e dove si va se lei non ha l?abitazione disponibile? In macchina? No basta. A dir la verità potrei contarle con le dita di una mano le volte che l?ho fatto lì. E mi avanzerebbe pure qualche dito per esplorarmi il naso. L?ho sempre trovato un po? squallido oltre che scomodo. Una stanza in affitto? Meglio, però alla fine sono sempre io a pagare. E anche qui. Tutto troppo freddo e impersonale. Basta, è l?ora dell?emancipazione. Mi basta un accogliente buco (ora immagino lo spreco dei doppi sensi). Camera e cucina. Quaranta metri quadri. Giusto un angolo cottura e una stanza, l?alcova dei miei desideri. Vuoi mette portare una donna nel luogo pensato e arredato da te! Eviterei lo specchio sul soffitto. Troppo pacchiano e anni ?80. Meglio luci soft. Qualche bel quadro alle mura. I giusti aromi. Un letto grande e soffice con lenzuola di seta. Forse l?unico luogo dove ci spenderei un po? sarebbe il bagno. Una bella doccia idromassaggio. Perché non una vasca? Dubito che in una casa di 40 m2 ci sia spazio per essa. Un minimo di realismo ci vuole.
Ok, l?ammetto, non so che scrivere. Però contestualmente volevo pur dir qualcosa, per riempire di altre parole inutili questo blog.
Pensavo di autointervistarmi. Anzi, ideona?. Fatemi voi delle domande. Risponderò a esse sul prossimo post!

…due!

- Che fai? – mia moglie mi domandò, vedendomi insolitamente indugiare davanti allo specchio.
- Niente – le risposi, – mi guardo qua, dentro il naso, in questa narice. Premendo, avverto un certo dolorino.
Mia moglie sorrise e disse:
- credevo ti guardassi da che parte ti pende.
Mi voltai come un cane a cui qualcuno avesse pestato la coda:
- Mi pende? A me? Il naso?
E mia moglie, placidamente:
- Ma sì, caro. Guardatelo bene: ti pende verso destra.

(Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila)

?Tantissimi auguri al cuginone più sbroccato che c?è!!! Anche se credevamo il contrario??.
Simo, ma tu guarda cosa mi scrivere mio cugino.
?Beh, in un certo senso ha ragione, sei un ragazzo un po? fuori dal comune, un po? particolare?.

(conversazioni di ieri pomeriggio)

Basta poco per far crollare le certezze di una vita. Questo veloce dialogo tra me e una mia amica e l?sms di mio cugino mi hanno meravigliato e sorpreso quanto lo era il protagonista del romanzo di Pirandello di cui riporto l?incipit sopra. Ma di me, cosa pensa la gente?
Ho provato a interrogare Simo su cosa intendesse per ?ragazzo fuori dal comune? e un ?po? particolare?, ma non ha saputo (voluto?) rispondermi. ?Perché sì, è così?.
Vivo una vita pacifica. Coltivo alcuni interessi. Ho una predisposizione per la vita associativa e la politica. Ma non sono l?unico. Mi piace leggere, come a molti. Andare a teatro e al cinema. I miei ragionamenti sono semplici, fin troppo banali. Mi piace ?il pane al pane e il vino al vino?. Ho sempre pensato che la Gialappa mi soprannominerebbe ?medio man 2? (solo perché un 1 c?è già stato). Allora cos?è?
Pure mio cugino, cosa intendeva per ?sbroccato?? Passo, o almeno credo, per un tipo tranquillo. Fin troppo. Sono, da parte di mio padre, il nipote più grande. Certo quello meno sistemato di tutti. Lungi da me matrimonio e una sistemazione lavorativa definitiva (quest?ultima in realtà la sto cercando). È vero, sono l?unico che legga il giornale, che vada a teatro, che abbia studiato un poco, che si occupi di politica. Ma non credo sia a questo a cui si riferisse. Ma anche qui, a cosa allora?
Una volta giunse un?altra mia cugina a casa, tutta divertita e mi fa: ?ma lo sai cosa si dice di te in giro??. Di me? Cosa mai si dirà se faccio di tutto per non apparire. ?Che stai studiando per farti prete?. E non era una boutade, lo pensavano veramente, ebbi altre conferme. Ci risi sopra. Ma come, io che non metto piede in chiesa da non so più quanti anni e che non faccio che sbandierare ai quattro venti la mia laicità e ateicità?
Sempre la stessa cugina qualche tempo dopo mi fa: ?ma lo sai che nel paese circola voce che tu stai molto male??. Pure questa mo?! Feci debiti scongiuri. Doppi, anzi tripli. Pensai: ?La gente non c?ha proprio un c?o da fare!?.
Tempo fa, avevo un ottimo rapporto di amicizia con una ragazzo. Quelle amicizie che nascono così, perché ci si intende con poco, sincere, disponibili. Confidenziali al punto giusto. Con interessi comuni. Capitava spesso di andare a prendere il giornale insieme. Alla stessa ora. Era una sorta di rito tra noi. Ci si scambiava opinioni. Ci si aggiornava, insomma. Ebbene, cosa era arrivato a pensare l?edicolante e un altro paio di abituali avventori della sua edicola? Che eravamo omosessuali e che stavamo insieme.
E pure lì, pensai, ma in che razza di paese sono cresciuto, se basta un non nulla per far scaturire chissà quali associazioni di idee?
Ho posto una domanda impossibile, lo so. Ognuno ci vede in modo diverso. E anche noi a volte non capiamo chi siamo. Uno, nessuno e centomila, appunto. Comunque, ieri quelle frasi, mi hanno disorientato. E non poco.
Concludo mettendo in mostra la mia vanità. Ieri mattina, nelle prime ore dopo l?alba, ho ricevuto 5 sms con gli auguri. Di cinque splendide ragazze. Tutte, anche se in modo diverso, importanti. Farò fatica a non montarmi la testa.

Ps: sull?altro post Martina mi ha lasciato il seguente commento: ?sei un simpatico vecchietto…uno di quelli di cui le ragazzine alle prime armi si innamorano perdutamente?. Altra frase da lasciarmi basito. Da una parte uno comincia a riflettere su una cosa: ma a 34 anni le ragazze di 19 ti considerano già un vecchietto? Naturalmente so che Martina l?ha detto con simpatia e con affetto, anche perché il resto è eloquente?il resto è anche impegnativo. Però faccio già fatica a far innamorare di me le coetanee, figurarsi le ragazzine inesperte! Dall?altra fa piacere sentirsi queste cose da una piacevolissima ragazza. Comunque Martina merita un bacione. Un grande bacio a una dolce e cara giovane amica.

Tra poco meno di tre ore sarà il mio compleanno. Oramai ho più anni di Gesù, almeno nella versione ufficiale fornita dalla chiesa. Se si computassero correttamente gli anni che visse si scoprirebbe che a me ne mancano ancora diversi per giungere l’età in cui fu crocifisso.
Ora perché sono finito a parlare di questo proprio non lo so. Detto ciò, comunque, per ingannare il tempo, comincio a fantsticare dei regali che riceverò domani… così, chiudo.

Non tutto quello che si dice è vero.

Siamo nel nuovo anno a quanto sembra. Anche se di nuovo trovo ben poco. Comunque questo è il primo post del 2007. Tra poco passerà la vecchietta a portarmi le caramelle o il carbone. Più il secondo che le prime. Nel 2006 sono stato un po? discolo.

Mentre scrivo sono collegato con una videochat. Parlano tutti uno strano inglese. Cazzeggiano con le star della chat. Naturalmente due ragazze. Una delle due la sto spiando anche io. Ogni tanto le mando dei messaggi, ma quasi mai mi risponde. È tailandese. Una bellissima e giovane ragazza. Il suo profilo dice 18 anni. Penso sia vero. Veste in maniera provocante. Nulla di che, però si atteggia e fa la spocchiosa con indosso slip e canottiera. Entrambi neri. Ha un meraviglioso sorriso. Gioca, provoca. C?è chi gli va dietro. Nulla più. Diciamo la verità, prende un po? in giro tutti.

Barbi oggi mi ha invitato a partecipare a una catena. Già dato in passato, alla stessa. A me divertono, in fin dei conti. Soprattutto quando non ci si prende troppo sul serio. Barbi mi intriga e non so il perché!

Domani vedo C. L?ultima volta mi ha posto una domanda ben precisa: ?che vuoi dalla vita??. Detta così può sembrare generica. Se si conoscesse il contesto si capirebbe il significato, che è questo: ?ci vogliamo mettere insieme o no??. A volte mi chiedo se si può stare con un?altra persona senza amarla. Voglio dire, a me C. piace, pure molto, ci passo dei momenti divertenti, allegri. Non mi ci annoio. Mi piace quando stiamo insieme, quando facciamo l?amore o andiamo al cinema o passeggiamo. Confidenza c?è. Non molta. Ma c?è. Lei oramai mi cerca ogni volta che è in preda a dubbi, incertezze. La penso spesso. Anche ora, altrimenti non scriverei di lei. Eppure non l?amo. Sì, la considero la ragazza ideale, quella che fa per me. So che ci costruirei una bella storia. Anche duratura. Piacevole. Però basta tutto questo per mettersi insieme? Per essere una coppia?
Però merita una risposta. Oramai sono due anni che traccheggiamo.

L?altra è diventata finalmente un ricordo. Rimarrà una piccola ferita. Ma è andata.

Quando ero più giovane pensavo che avrei un giorno conosciuto una ragazza, me ne sarei innamorato follemente e saremo stati insieme per tutta la vita. Era una chimera. Nulla più.

Ho una voglia matta di andare a letto con V?. Una volta sola. Così, per puro sesso. Non glielo chiederò mai. Anche se penso mi possa dire di sì.

Cosa c?entra quest?ultimo pensiero con C.? Molto, no? Come ci si può mettere con una persona avendo voglia di fare l?amore con un?altra?

La chat è andata in subbuglio, se non ho capito male la tailandese ha mostrato un capezzolo. Mi son perso il momento. Vabbeh! È pur sempre un seno virtuale.

Spesso mi chiedo come siano i volti e i corpi dei vari blogger. Il loro odore. Le loro espressioni mentre scrivono. Per esempio io muovo le guance mentre digito sulla tastiera. E aggrotto la fronte. Ma non come fa Casini. Non sono così intelligente. A volte mi chiedo, chissà quanto porterà di piede Nico, di cui conosco il volto però. Come quello di Silvietta, della quale conosco anche le espressioni, avendoci chattato con la cam. Ma lei che odore avrà al ritorno dal mare, dopo essersi divertita con la tavola da surf. E gli occhi di giada quando si mette a letto, prima di dormire? Martina l?ho sempre identificata con una mia giovane amica. Stesso impegno politico. Stessa età. Avrà i capelli come lei? Ricci e voluminosi? E Ivy quando studia filosofia, come siede? E Barbi, come sarà Barbi appena uscita dalla doccia? Vi canta? E pachi e surj? Sono proprio come me l?immagino, due personaggi da fumetti? E soprattutto, chi avrà le tette più grandi tra le blogger?

Essere o sembrare di essere. Questo è il problema.

L. mi ha scritto un sms. Mi propone una birra. Quando L. m?invita a bere vuol dire che è successo qualcosa con una donna. L?uomo che non deve chiedere mai spesso si scioglie come neve al sole.

La donna. Questo divino oggetto misterioso e del desiderio.

Ho sete. Vado.

Un felice 2007 a tutti.
Con affetto Blitz

Ps: la tailandese ha due belle pere!

Un breve saluto agli amici blogger,
un augurio di buone feste.
Arrivederci al 2007.
Blitz